La storia continua dopo 46 anni.
Parte dalla Francia dove un cantante dell'Alabama, Ward Swingle, fondò un gruppo che portava il suo cognome, gli Swingle Singers. La prima incisione del 1963 fu un successo mondiale soprattutto perché Jazz Sébastien Bach univa la musica del grande compositore tedesco con il linguaggio jazz. Da allora la formazione è cambiata più volte ma gli Swingle Singers sono stati sempre all'avanguardia nel genere contempoaneo a cappella pur non lasciando mai le radici classiche. Il nuovo album Ferris Wheels devia in parte da questa direzione. Infatti, a differenza del precedente Beauty and the Beatbox dove Ravel, Beethoven e Purcell si alternavano a Count Basie e (appunto) al Beatbox, il nuovo album è incentrato esclusivamente su autori del pop-rock contemporaneo. Ma non per questo si tratta di un album di facile ascolto tout court, tutt'altro, e il paragone calza proprio con il lavoro che lo ha preceduto. Mentre allora il ritmo era una costante di tutti i brani, in Ferris Wheels c'è una ricerca di particolarità armoniche che evidenzino la melodia. Brani noti, nella maggior parte dei casi, ma mai alla ricerca dell'effetto speciale. Proprio perché la musica popolare ha ormai prodotto dei classici immortali: a partire da Eleanor Rigby dei Beatles recuperata senza insistere sul ritmo insistente degli archi o alla fondamentale God Only Knows dei Beach Boys in versione jazzata. Ma la meritoria operazione di recupero riguarda anche l'eterea River Man dell'indimenticato Nick Drake, la passionale Both Sides Now di Joni Mitchell, la dolcissima Lullabye (Goodnight my Angel) di Billy Joel, il medley Flying High/Wake Me Up When September Ends dove i suoni acustici della gallese Jem e il punk dei Green Day si fondono in un'unica ballata. Non mancano altri mostri sacri come Sting e Björk i cui brani Until e Unravel svettano per autorità armonica. Un disco maturo, nonostante la giovane età degli Swingle Singers attuali. Perché una solida tradizione è fondamentale per guardare avanti nel modo giusto.
Michele Manzotti
Tracce
1.Unravel
2.Both Sides Now
3.On the 4th of July
4.L'Été 42
5.River Man
6.Until (a matter of moments)
7.Eleanor Rigby
8.No More "I Love You"s
9.Flying High/Wake Me Up When September Ends
10.Summer Soft
11.Lullabye (Goodnight My Angel)
12.God Only Knows